In materia di responsabilità da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, la ricostruzione delle modalità del fatto generatore del danno, la valutazione della condotta dei singoli soggetti che vi sono coinvolti, l’accertamento e la graduazione della colpa, l’esistenza o l’esclusione del rapporto di causalità tra i comportamenti dei singoli soggetti e l’evento dannoso, integrano altrettanti giudizi di merito, come tali sottratti al sindacato di legittimità se il ragionamento posto a base delle conclusioni sia caratterizzato da completezza, correttezza e coerenza dal punto di vista logico – giuridico. Interessante la decisione presa dalla Corte di Cassazione che,

con la sentenza N. 21747 del 27/08/2019 conferma la decisione dei giudici del merito che avevano stabilito una riduzione del 30% nel risarcimento del danno, alla parte lesa, poiché al momento dell’impatto, in relazione ad un sinistro auto, la stessa, non indossava la cintura di sicurezza. Ulteriore motivo per il quale, qualora si avessero ancora dubbi, bisogna sempre allacciare la cintura di sicurezza.

Riassumendo:

  • è una questione di sicurezza, contribuisce a salvarci la vita nell’eventualità di un incidente;
  • è previsto dal codice della strada;
  • ci garantisce un pieno risarcimento del danno, qualora avessimo ragione.